UN ANNO DI SMART WORKING: COM’È ANDATA? - BLOG - Sicurezza sul Lavoro e Formazione
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UN ANNO DI SMART WORKING: COM’È ANDATA?
Sicurezza sul Lavoro e Formazione
Pubblicato da Nina - Studio-IT in Attualità · 12 Aprile 2021
 
Smart working, working from home, lavoro agile,  lavoro da remoto, telelavoro… 50 sfumature di definizione per inquadrare una semplice realtà: lavorare da casa.
È passato più di un anno da quando molte aziende hanno adottato questa soluzione  per i propri dipendenti a causa dell’emergenza sanitaria creata dal covid-19.
Non è stata quindi una scelta ponderata a monte, un modo per rendere più performante la propria attività e moderno il modo di concepire e far vivere il lavoro ai propri dipendenti.
Chi ha potuto portare i propri lavoratori in questa modalità lo ha fatto per sopravvivere, per continuare a lavorare e scongiurare una chiusura, come è purtroppo avvenuto in quei settori che non hanno potuto usufruire di questa possibilità.

 
Dopo questa forzata adesione, e un entusiasmo iniziale, (perché ricordiamo l’alternativa sarebbe stato  sospendere l’attività, cassa integrazione e attesa di ristori e sostegni del caso) è possibile fare il punto della situazione?
L’argomento sarebbe complesso, per cui ci limiteremo a fare delle piccole osservazioni tra le chi lo ha tendenzialmente promosso, chi ne cita i limiti… scoprendo che la virtù sta nel mezzo.

 

 
OTTIMISTI: IL BICCHIERE MEZZO PIENO.
I vantaggi dello smart working
  • Gestione del tempo: il lavoratore è in grado di acquisire maggiore autonomia e può decidere di gestire il proprio lavoro in base alle sue esigenze.
  • Nessun tragitto verso il posto di lavoro: questo si traduce in risparmio di tempo, denaro, benzina, parcheggi e nell’usura dell’auto (senza dimenticare lo stress che comporta guidare nel traffico!)
  • Lavorare ovunque: in base alla tipologia di lavoro, se l’azienda e l’attività lo permettono, si potrebbe lavorare in luoghi diversi, senza essere legati alla città in cui è presente la sede.
    I vantaggi sarebbero diversi: vivere in luoghi in cui si sognava fare viaggi oppure in cui il costo della vita è inferiore ( il cosiddetto “geo-arbitraggio”).
  • Dedicare più tempo alle persone care: ci si lamenta spesso che con il  lavoro tradizionale si passano più ore con i propri colleghi rispetto alle persone che contano davvero nella nostra vita. Avendo più tempo e lavorando dove si vuole, si ha la possibilità di dedicarlo ai nostri affetti.
    Tutti questi fattori portano, nel complesso, ad un miglioramento della qualità della vita.
Si è notato, inoltre, che nei paesi in cui lo smart working è una realtà già da tempo, più del 70% dei lavoratori sostengono di avere la sensazione di lavorare meno a casa rispetto al corrispettivo in ufficio.

 

 
Fin qui i vantaggi per i dipendenti, ma si potrebbe anche prendere in considerazione anche i benefici per le aziende che scelgono di avvalersi dello smart working:
  • Risparmio economico: avere i dipendenti che lavorano da casa si può tradurre in una riduzione delle spese di affitti di grandi spazi e tutte le utenze ad essi connesse.
  • Scelta dei dipendenti: senza limiti geografici si possono selezionare con maggiore libertà i professionisti con cui collaborare… curricula senza confini.
  • Maggiore produttività: in smart working si lavora in una condizione che porta un miglioramento della propria qualità della vita, il che si riflette in una maggior qualità del lavoro. Parafrasando una frase a noi a cuore “lavorare sicuri, lavorare meglio” si potrebbe affermare  “lavorare meglio, produrre di più”.
  • Meno licenziamenti: secondo le statistiche chi lavora da remoto tende a restare più a lungo alle dipendenze della propria azienda. Anche questo si può tradurre in un risparmio per i datori di lavoro, visto le risorse impiegate nella formazione del personale.
Questi sono alcuni dei principali fattori che sono a suffragio dello smart working. Qualcuno obbietterà che, come in tutte le circostanze, sono presenti delle criticità.  
Verissimo, ma di queste parleremo nel prossimo blog.

 
Abbiamo inoltre preparato anche una GUIDA PRATICA per vivere al meglio la propria postazione di lavoro da casa per salvaguardare al meglio la propria salute.

 
Curiosi? Seguite le nostre prossime pubblicazioni!

 


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