Corsi di Sicurezza sul Lavoro a Treviso

Corsi di sicurezza sul lavoro a Treviso e provincia

Corsi di Sicurezza sul Lavoro a Treviso

Formazione D.Lgs. 81/08 per il manifatturiero e l’agroalimentare trevigiano

La provincia di Treviso è uno dei territori manifatturieri più densi del Nord-Est: lavorazione del legno e arredo, meccanica, plastica, sistema moda e calzatura nell’area di Montebelluna, agroalimentare e vitivinicolo nella fascia collinare. Studio-IT segue le aziende trevigiane nella formazione obbligatoria e nella consulenza per la sicurezza sul lavoro.

Macchine, utensili e rischio meccanico

Dove si lavora con macchine utensili, centri di lavoro, presse, seghe e linee automatiche, il tema centrale non è la formazione d’aula in sé: è il rapporto fra quello che il manuale della macchina prescrive e quello che in officina si fa davvero. La casistica giudiziaria degli ultimi anni è chiara su un punto — la rimozione o l’elusione dei dispositivi di sicurezza è un comportamento che chiama in causa il preposto e il datore di lavoro, non solo l’operatore che l’ha materialmente eseguita.

Per questo nelle aziende manifatturiere insistiamo su due percorsi:

  • Formazione preposti — 12 ore secondo l’Accordo del 17 aprile 2025, con aggiornamento ogni 2 anni. Il nuovo impianto ha rafforzato proprio i contenuti sull’obbligo di vigilanza: il preposto deve intervenire e segnalare, e il mancato intervento è a sua volta una violazione.
  • Formazione specifica dei lavoratori calibrata sul rischio reale del reparto, non sul livello medio dell’azienda.

Si aggiungono le abilitazioni: carrelli elevatori per la logistica interna, carroponte nei reparti con sollevamento, PLE per la manutenzione in quota, e il percorso PES-PAV-PEI per chi mette le mani sui quadri elettrici.

Agroalimentare e vitivinicolo

La fascia collinare trevigiana porta con sé una serie di rischi che in officina non esistono: trattori agricoli e forestali, macchine agricole, lavoro stagionale, e soprattutto gli ambienti confinati — vasche, serbatoi e tini di fermentazione, dove l’accumulo di anidride carbonica ha causato in Italia incidenti mortali con cadenza regolare. Anche qui si applica il D.P.R. 177/2011, che molte aziende agricole non sanno di dover rispettare.

Per chi manipola alimenti serve inoltre la formazione HACCP, che è cosa diversa dalla formazione sulla sicurezza dei lavoratori: rispondono a norme diverse e non si sostituiscono a vicenda.

Cosa impone la legge

L’obbligo formativo nasce dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08, che impone al datore di lavoro di garantire a ciascun lavoratore una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza. Le durate e i contenuti sono fissati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha sostituito il precedente impianto del 2011-2016 e ha introdotto alcune novità rilevanti:

  • la formazione del datore di lavoro diventa obbligatoria per tutti, con un percorso di 16 ore da completare entro il 24 maggio 2027;
  • la formazione dei preposti sale a 12 ore, con aggiornamento ogni 2 anni e contenuti rafforzati sull’obbligo di vigilanza;
  • la formazione dei dirigenti è fissata a 12 ore, con aggiornamento quinquennale;
  • per i lavoratori restano 4 ore di formazione generale più la specifica calibrata sul livello di rischio dell’azienda.

La formazione non è un adempimento una tantum: va aggiornata alle scadenze previste e ripetuta quando cambiano mansione, attrezzature o organizzazione del lavoro. Su questo si concentra buona parte dei rilievi in sede di ispezione.

Come organizziamo i corsi in azienda

Nel manifatturiero il problema pratico è fermare la produzione. Organizziamo le sessioni su turni, anche spezzando i moduli su più giornate, e per la parte teorica usiamo la videoconferenza sincrona quando conviene. Le prove pratiche delle abilitazioni si svolgono in azienda, sulle attrezzature che i lavoratori usano davvero: è il modo migliore per farle, e per molte macchine è anche l’unico corretto.

Seguiamo inoltre DVR e documentazione obbligatoria, l’incarico di RSPP esterno e i percorsi di certificazione ISO.

Come lavoriamo

Studio-IT Srls opera nella formazione e nella consulenza per la sicurezza sul lavoro dal 2009. Siamo certificati ISO 9001:2015 (ente di certificazione ACSQ) e accreditati Forma.temp, il fondo per la formazione dei lavoratori somministrati: questo ci permette di lavorare stabilmente anche con le Agenzie per il Lavoro.

La sede operativa è a Polverara, in provincia di Padova (Via Fiumicello Ovest 5). Da qui seguiamo le aziende di tutto il Triveneto, con docenti qualificati che raggiungono la sede del cliente.

Parliamone

Se non sai da dove partire, il punto di partenza è sempre lo stesso: capire quali obblighi formativi ha già maturato la tua azienda e quali scadenze stanno arrivando. È un’analisi che facciamo noi, senza impegno.

Contattaci descrivendo la tua attività e il numero di lavoratori: ti rispondiamo con il quadro degli obblighi e un preventivo. Se preferisci, puoi anche consultare tutti i nostri corsi per la sicurezza e i corsi di abilitazione professionale.

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